Nasco di Cagliari MONTESICCI DOC Cantine di Dolianova
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | Cantine di Dolianova |
| Denominazione | Nasco di Cagliari Doc |
| Annata | 2024 |
| Uvaggio | 100% Nasco |
| Gradazione | 14,00% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Codice ICQRF | IT CA/7 |
| Sede Cantina | Dolianova (SU) - Loc. Sant’Esu S.S. 387 km. 17+150 |
| Abbinamento | Aperitivo, Antipasti caldi di pesce, Affettati e salumi, Formaggi freschi, Cozze, Carni Bianche, Pesce spada, Risotto alle verdure, Verdure in pastella |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Sardegna (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Il Montesicci della Cantine di Dolianova è un Nasco di Cagliari DOC che rappresenta una delle interpretazioni più identitarie e territoriali della cantina, legata alla tradizione vitivinicola del Parteolla e del Sud Sardegna. Nasce da uve Nasco coltivate su suoli calcareo-argillosi di origine miocenica, in un ambiente collinare caratterizzato da clima caldo e secco mitigato dalle brezze marine, condizioni che favoriscono una maturazione aromatica ricca e ben equilibrata. La vinificazione prevede una breve macerazione a freddo sulle bucce seguita da una decantazione statica del mosto a bassa temperatura, quindi fermentazione a temperatura controllata e un affinamento sui lieviti fini che contribuisce a dare complessità e struttura al vino.
Caratteristiche di questo vino della Sardegna
All’esame organolettico si presenta con un colore giallo paglierino luminoso. Il bouquet è elegante e complesso, con note di spezie dolci, fiori leggermente appassiti e richiami di frutta a polpa matura e tostature delicate. Al palato è pieno, avvolgente e persistente, sostenuto da una buona sapidità che ne allunga la progressione gustativa, con un finale lievemente mandorlato che richiama la tipicità del vitigno.
Abbinamenti consigliati con questo vino rosso di Cantine di Dolianova
Negli abbinamenti gastronomici si esprime al meglio con piatti strutturati di mare come crostacei e pesci al forno, ma anche con carni bianche saporite e formaggi di media stagionatura. Con l’evoluzione in bottiglia può accompagnare preparazioni più complesse o essere degustato anche da solo come vino da meditazione. La temperatura di servizio ideale è intorno ai 14 °C.