Cannonau di Sardegna Riserva NARAMAE DOC CANTINA SANTA MARIA LA PALMA
| Points sommelier | 91/100 | 2026 |
| Cave | CANTINA SANTA MARIA LA PALMA |
| Dénomination | Cannonau di Sardegna Riserva Doc |
| Millesime | 2020 |
| Cépages | 100% Cannonau |
| Degré alcoolique | 15,00% |
| Cl | 75cl |
| Sulfites | Contient des sulfites |
| Code ICQRF | SS/28 |
| Siège de la Cave | Alghero (SS) - Loc. Santa Maria la Palma |
| Abbinamento | Grigliata di Carne, Tagliata di Manzo, Pasta al sugo di carne, Formaggi stagionati, Formaggi piccanti, Agnello, Cotechino, Risotti, Stinco di maiale al forno, Selvaggina, Tagliatelle ai Funghi |
| Carta dei vini | Cannonau |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Sardegna (Italia) |
| Stile | Di medio corpo e profumato |
Il “Naramae” Cannonau di Sardegna DOC Riserva della cantina Santa Maria La Palma è una delle interpretazioni più rappresentative e identitarie del Cannonau sardo, pensata per valorizzare al massimo la potenza e l’eleganza di questo vitigno simbolo dell’isola. Nasce da uve Cannonau 100% provenienti dal territorio di Jerzu, da un singolo vigneto selezionato situato in zona collinare, su suoli di origine granitica e alluvionale, con esposizioni differenti e un clima caldo e arido tipicamente mediterraneo. Le viti, di età media superiore ai 40 anni, garantiscono una bassa resa e un’elevata concentrazione aromatica, elemento fondamentale per ottenere un vino strutturato e complesso. La vendemmia avviene tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre. La vinificazione prevede circa una settimana di fermentazione seguita da un’ulteriore settimana di macerazione sulle bucce; successivamente il vino affina in acciaio per circa un mese e completa il suo percorso con 12 mesi in tonneaux di secondo e terzo passaggio, seguiti da un ulteriore affinamento in bottiglia.
Caratteristiche di questo vino della Sardegna
All’esame organolettico si presenta con un colore rosso rubino intenso con riflessi granati. Il bouquet è ricco e tipico, con note di frutta rossa matura, prugna e ciliegia, accompagnate da sentori di macchia mediterranea come elicriso e mirto, oltre a leggere sfumature speziate e balsamiche. In bocca è pieno, caldo e avvolgente, con una buona struttura tannica ben integrata, freschezza equilibrata e una notevole persistenza finale. Il sorso è elegante ma al tempo stesso vigoroso, con ritorni fruttati e speziati coerenti con il profilo olfattivo.
Abbinamenti consigliati con questo vino rosso della sardo
Il Naramae si abbina perfettamente a piatti strutturati come carni rosse, arrosti, selvaggina e formaggi stagionati. La temperatura di servizio ideale è compresa tra 18 e 20 °C.