Trebbiano d'Abruzzo LUTUM DOC TENUTA ANTONINI
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | TENUTA ANTONINI |
| Denominazione | Abruzzo Doc |
| Annata | 2025 |
| Uvaggio | 100% Trebbiano |
| Gradazione | 12,50% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | TENUTA ANTONINI - Ancarano (TE) - Str. Vicinale Casette snc |
| Abbinamento | Affettati e salumi, Formaggi di media stagionatura, Bocconcini di pollo, Agnello, Fritto misto di pesce, Insalata di polpo, Orecchiette con cime di rapa, Ostriche, Linguine al nero di seppia, Spaghetti alle vongole, Sushi-sashimi |
| Carta dei vini | Trebbiano |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Abruzzo (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Il Trebbiano d’Abruzzo DOC “Lutum” della Tenuta Antonini è un vino bianco che interpreta in chiave moderna uno dei vitigni autoctoni più diffusi e tradizionali della regione, il Trebbiano Abruzzese. Il nome “Lutum”, che richiama la terra e l’argilla, sottolinea il forte legame con il territorio delle Colline Teramane, dove i suoli ricchi di componenti argillose contribuiscono a dare struttura e complessità al vino. La produzione parte da una selezione accurata delle uve, raccolte manualmente nei vigneti situati tra il mare Adriatico e il Gran Sasso, un’area caratterizzata da importanti escursioni termiche che favoriscono l’equilibrio tra freschezza e maturazione aromatica. Dopo una pressatura soffice, la fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata per preservare la fragranza del frutto. La particolarità del “Lutum” risiede nel suo affinamento, che non si limita all’acciaio ma prevede anche una fase di maturazione sulle fecce fini, con bâtonnage periodici, così da aumentare la complessità, la struttura e la sensazione di morbidezza senza perdere la tipica freschezza del vitigno.
Caratteristiche di questo Trebbiano Lutum
All’esame organolettico si presenta con un colore giallo paglierino intenso e luminoso. Al naso è più complesso rispetto a un Trebbiano tradizionale, con profumi di frutta a polpa bianca matura, agrumi, fiori di campo e leggere note di erbe aromatiche, accompagnate da una delicata sensazione minerale che richiama il suolo argilloso. In bocca è equilibrato e di buona struttura, con una freschezza ben integrata e una sapidità che dona profondità al sorso. Il finale è lungo, armonico e leggermente fruttato, con una persistenza che evidenzia la maggiore complessità del vino rispetto a versioni più semplici del vitigno.
Abbinamenti consigliati con questo vino bianco di Tenuta Antonini
Si tratta di un vino bianco versatile ma con carattere, adatto ad accompagnare antipasti di mare, primi piatti a base di pesce, carni bianche delicate e formaggi freschi o di media stagionatura. Grazie alla sua struttura può sostenere anche preparazioni leggermente più elaborate rispetto ai classici Trebbiano. La temperatura di servizio ideale si colloca tra gli 8 e i 10 °C.