Moscato d'Asti BASS TUBA DOCG BAVA
| Punteggio sommelier | 90/100 | 2026 |
| Cantina | BAVA |
| Denominazione | Moscato d'Asti Docg |
| Annata | 2025 |
| Uvaggio | 100% Moscato Bianco di Canelli |
| Gradazione | 4,50% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Sede Cantina | BAVA - Cocconato (AT) - Strada Monferrato, 2 |
| Abbinamento | Frutta secca, Panettone |
| Carta dei vini | Moscato |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Piemonte (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Il Moscato d’Asti DOCG della Cantina Bava è un vino bianco aromatico ottenuto da uve Moscato Bianco di Canelli in purezza, coltivate nelle colline piemontesi a buona altitudine, in zone caratterizzate da suoli calcarei e da un clima fresco con forti escursioni termiche. Queste condizioni ambientali favoriscono lo sviluppo dei composti aromatici tipici del vitigno, in particolare i terpeni responsabili del profilo olfattivo intensamente fragrante. La vinificazione è impostata per preservare al massimo la componente aromatica dell’uva fresca. Dopo la raccolta, i grappoli vengono sottoposti a una pressatura soffice e il mosto fiore viene chiarificato mediante decantazione a freddo. Successivamente il mosto viene conservato a bassa temperatura fino alla fase di fermentazione, che avviene in serbatoi di acciaio inox. La fermentazione alcolica viene condotta in modo controllato e interrotta precocemente tramite raffreddamento quando si raggiunge una gradazione alcolica contenuta, tipica del Moscato d’Asti, così da mantenere un elevato residuo zuccherino naturale e una bassa alcolicità. Il vino viene poi stabilizzato e imbottigliato in condizioni isobariche per preservarne la lieve effervescenza naturale.
Caratteristiche di questo Moscato Bass Tuba
Dal punto di vista organolettico, il Moscato d’Asti si presenta con un colore giallo paglierino brillante, spesso attraversato da riflessi dorati e da una leggera vivacità dovuta alla presenza di una fine e delicata effervescenza. Al naso si esprime con un profilo estremamente aromatico e riconoscibile, caratterizzato da intense note floreali che ricordano i fiori d’acacia, il glicine e i fiori d’arancio, accompagnate da sentori fruttati di pesca, albicocca e uva matura, oltre a sfumature mielate e leggermente agrumate. In bocca il vino risulta dolce ma equilibrato, grazie a una buona freschezza acida che contrasta la componente zuccherina e ne rende la bevibilità molto piacevole. La bassa gradazione alcolica contribuisce a una sensazione di leggerezza, mentre la lieve effervescenza amplifica la percezione aromatica e dona al sorso una chiusura fragrante e persistente.
Abbinamenti consigliati con questo vino del Piemonte
Il Moscato d’Asti DOCG si caratterizza per la sua naturale dolcezza, la bassa gradazione alcolica e l’intensa aromaticità, elementi che lo rendono un vino tipicamente destinato alla fine del pasto o a momenti di degustazione informale. La sua struttura delicata e la lieve effervescenza lo portano ad abbinarsi in modo ottimale con la pasticceria secca e con i dolci da forno, come torte a base di frutta, crostate e biscotti tradizionali. Trova inoltre un’ottima corrispondenza con dessert più morbidi e cremosi, come panna cotta e creme al cucchiaio, oltre che con la frutta fresca o leggermente sciroppata, con cui crea un equilibrio piacevole tra dolcezza e freschezza. In alcune interpretazioni gastronomiche può accompagnare anche formaggi erborinati o stagionati, dove il contrasto tra la dolcezza del vino e la sapidità del formaggio genera un abbinamento interessante e complesso.La temperatura di servizio ideale si colloca generalmente tra gli 8 e i 10 °C.